mercoledì, 20 agosto 2008

Da Tarantosera del 19 agosto:

Intervista a Franco Gentile, nuovo segretario provinciale del partito, sulle elezioni del 2009
«Rifondazione è con Florido»
«Siamo da quattro anni in maggioranza ed in giunta con lui. Non possiamo smentire noi stessi. Se arriveranno altre proposte le valuteremo. Ma non accettiamo manovre a rompere»

TARANTO - Da qualche settimana è il nuovo segretario provinciale di Rifondazione Comunista. Franco Gentile ha raccolto l’eredità di Ciccio Voccoli e per lui subito una questione scottante da affrontare: alle provinciali del prossimo anno con Florido oppure no?

Gentile, si rincorrono voci su possibili alleanze o candidati alternativi a Florido. Rifondazione da che parte sta?
«Siano stati in maggioranza ed in giunta con Florido e questo è un dato di fatto e questo peserà sulle nostre decisioni. Non possiamo smentire noi stessi. Certo, alcune scelte non ci hanno convinto, come il ritiro di costituzione parte civile contro l’Ilva, ma tanto buon lavoro è stato fatto, a cominciare dalle centinaia di stabilizzazioni di lavoratori precari. Bisogna valorizzare le cose buone che sono state fatte».

E le primarie?
«Vanno bene se si fanno subito e se servono ad unire, non a dividere. L’avversario da battere è quella destra che si era distinta per aver dato 70 autorizzazioni per discariche».

Si fa il nome di un candidato italoamericano.
«Estemporaneità estive»

Che ne dice dell’ipotesi di alleanza tra Stefàno, che è del vostro partito, e Ostillio?
«A me non risulta. In ogni caso la linea del partito la decide il comitato politico federale».

Sembra di capire che Rifondazione appoggerà Florido...
«Ripeto: non possiamo smentire noi stessi. Se poi altri settori della maggioranza avranno altre proposte da fare, le valuteremo. Ma solo se l’obiettivo è quello di unire la coalizione, non di dividerla. Quel che ci interessa è soprattutto il programma».

La sensazione è che invece che qualcuno stia remando unicamente per far fuori Florido.
«La mia sensazione è che invece si voglia arrivare ad un accordo. Se c’è chi vuol manovrare diversamente se ne assume tutte le responsabilità. Io credo che invece il problema sia un altro».

Quale?
«C’è una lotta intestina al Pd che rischia di mettere in crisi l’intera coalizione. Il Pd deve fare una profonda riflessione interna e uscirne con una linea forte».

Enzo Ferrari

postato da: metaterpe alle ore 10:47
Categorie: politica - commenti

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