Serata finale del Festival karaoke ieri sera al Dexin Disco Pub. Ospiti: Gianluca Gentilesca, Mario Rosini, Lucio Montanaro.
Servizio video da Studio 100 Notizie del 4 luglio 2009, edizione delle 14:
Parte un nuovo esperimento di questo blog: una TV in streaming. Il suo nome è mottola.splinder TV e il suo palinsesto sarà principalmente incentrato sulla nostra città. Le prove tecniche di tasmissione sono in corso già da mercoledì 1 luglio; le trasmissioni sono attualmente in via sperimentale.
Il canale, ospitato da LiveStream, proporrà materiale già visto sul blog e su YouTube, insieme a filmati inediti mai visti prima.
In alcuni frangenti, quando le condizioni tecniche lo permetteranno, il canale si dedicherà alle dirette in streaming. La sperimentazione della diretta partirà questa sera, giacché speriamo di potervi proporre alcuni concerti del Festival della Chitarra in tempo reale.
La web-TV trasmetterà anche filmati non direttanmente inerenti Mottola, ma le realtà a noi vicine in provincia di Taranto e in Puglia. Si parte con due documentari: Polveri alle stelle, filmato open source sull'ILVA di Taranto, realizzato da Vittorio Vespucci e Monica Nitti; inoltre, il raro e straordinario L'antimiracolo, di Elio Piccon, incentrato sulla comunità di Sannicandro Garganico e risalente al 1965 (ATTENZIONE: per la crudezza di alcune scene se ne sconsiglia la visione alle persone sensibili).
Sul link diretto a LiveStream è inoltre attiva una chat in tempo reale, con la quale interagire con gli altri web-spettatori.
Annotatevi dunque questo link:
http://www.livestream.com/mottolasplinder
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Il palinsesto attualmente in onda (a rotazione):
- CALCIO Terza categoria. Sintesi del secondo tempo della finale di play-off: Mottola United-Statte. [26 min.]
- MOTTOLA MUSICA. Presentiamo: i Terraross. Clips: Parcheggio Autorizzato - Starry Night. Incontro con: Antonella Ruggiero. [44 min.]
- DOCUMENTARIO. Cristo tra le campagne (Istituto Luce, 1954) [10 min.]
- CORTOMETRAGGIO. Atto d'amore (di Tommaso Greco, 2007) [7 min.]
- DOCUMENTARIO. Mottola Turismo: Speciale BIT (Studio 100, 2009) [6 min.]
- CORTOMETRAGGIO. Lacrima di Luna (di Antonio Calamonici, 2008). Con Giglia Marra. [9 min.]
- REPORTAGE. Polveri alle stelle. Documentario sull'ILVA di Taranto. Di Vittorio Vespucci e Monica Nitti. [36 min.]
- DOCUMENTARIO. Salento protagonista: Mottola e il Festival della Chitarra (Studio 100, 2006) [86 min.]
- POLITICA. Polifemo Provincia: Mottola. In studio: Franco Gentile (BS Television, 10 giugno 2009) [32 min.]
- FILM. L'antimiracolo (1965). Di Elio Piccon. [79 min.]
Riparte il Festival della Chitarra, alla sua 17° edizione.
Oggi in programma il classico appuntamento con «Serenate», nel centro storico - Schiavonia. Questo il programma:
*AGGIORNAMENTO*
Alcune variazioni dell'ultima ora per un paio di postazioni. In rosso gli aggiornamenti:
Postazione 1 (alle spalle della Chiesa del Purgatorio)
Umberto Viggiano Trio (Gipsy)
Terraròss (Popolare)
Postazione 2 (Largo Mater Domini)
Noise (Pop-Rock melodico)
Mediterranean Duo (Latin)
Postazione 3 (Largo San Nicola)
Bermuda Acoustic Trio (Pop)
Gianluca Gentilesca (Rock)
Postazione 4 (Largo Leonardo da Vinci)
Duo Estense (Cafè concerto)
Duo Bluegrass (Bluegrass)
Postazione 5 (Largo Chiesa)
Chiaradia Trio (Latin jazz)
Swing39 (Swing)
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I Bermuda Acoustic Trio (stasera in Largo San Nicola) eseguono «Sultans of Swing»:
Incidente sull'autostrada nei pressi di Mottola. In coma una ragazza ventottenne di Trebisacce.
Da Studio 100 Notizie del 3 luglio 2009, edizione delle 14:
Dal Corriere del Giorno del 3 luglio:
RIFONDAZIONE Il Comitato politico non condivide la posizione dell'ex segretario provinciale rieletto in Consiglio
«Gentile dica no a Florido»
I provvedimenti dell'assise provinciale andranno valutati di volta in volta
Franco Gentile in Consiglio provinciale deve collocarsi al di fuori della maggioranza. Il diktat arriva dal Comitato politico provinciale di Rifondazione comunista e non lascia spazi a nessun ulteriore ripensamento. Per cui Franco Gentile deve chiamarsi fuori dalla maggioranza e «valutare di volta in volta e nel merito la coerenza dei singoli provvedimenti sottoposti al Consiglio con il programma condiviso e sottoscritto da Rifondazione comunista con le forze del centrosinistra».
La sinistra radicale continua a prendere le distanze da Gianni Florido, sostenuto nel primo turno elettorale e ripudiato al ballottaggio per via degli apparentamenti con Udc, Io Sud e Giuseppe Tarantino. Apparentamenti e risultati elettorali che sono stati al centro della riunione dell'altro ieri del Comitato politico provinciale che ha approvato le conclusioni e le proposte di Raffaele Tecce, responsabile nazionale Enti locali di Rifondazione comunista.
Cinque i punti fondamentali del documento finale nel quale si ribadisce che Rifondazione «non può in alcun modo avallare la decisione, peraltro arbitraria, del candidato presidente Florido di stringere l’alleanza politicoelettorale con forze di centrodestra nel ballottaggio». Questo perchè, sottolineano a Rifondazione, il partito è «politicamente incompatibile con forze come l’Udc, Io Sud e Lista Tarantino, tanto per radicali differenze politiche generali, quanto per contenuti programmatici relativi a modalità di gestione e alle scelte di competenza degli enti locali». Per cui, in coerenza «con la linea politica decisa dal congresso e dagli organi nazionali, oltre che dallo stesso Comitato politico provinciale come pre-condizione dell’alleanza di centrosinistra», in nessun caso il consigliere eletto nelle liste di Rifondazione, Franco Gentile, appunto, peraltro autosospesosi dalla carica di segretario provinciale, «potrà condividere la gestione nell’esecutivo provinciale di una tale coalizione».
Di qui la richiesta a Gentile di non far parte della maggioranza e al presidente Gianni Florido «di riconoscere il ruolo di garanzia democratica ed istituzionale del partito della Rifondazione comunista, proponendo e sostenendo l’attribuzione al consigliere del Prc della carica di presidente del Consiglio provinciale». Nei prossimi giorni il Comitato politico provinciale tornerà a riunirsi per esaminare l'altra questine spinosa relativa al Comune dopo la decisione del sindaco di azzeramento della Giunta e le ipotesi di rafforzamento della coalizione poitico-programmatica «pur sempre all'interno dello schieramento di centrosinistra».
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«Se il presidente mi nomina sono pronto ad accettare»
«Se il presidente Gianni Florido mi chiama per fare l'assessore non rinuncerò all'incarico». Franco Gentile non va giù per il sottile e ai componenti il Comitato politico provinciale di Rifondazione manda a dire che continuerà ad essere parte integrante della maggioranza che insieme al presidente Florido si appresta a governare la Provincia per i prossimi cinque anni nonostante gli apparentamenti con l'Udc, Io Sud di Adriana Poli Bortone e la lista Tarantino.
Gentile, paura di rimanere isolato?
«Assolutamente no. I circoli di Mottola, Lizzano, Grotteglie, Crispiano sono quelli che hanno lavorato attivamente, basta vcedere i risultati ottenuti, e che hanno deciso di condividere il programma del centrosinistra».
Vuole continuare nel lavoro fatto nei cinque anni precedenti?
«È per questo motivo che ho chiesto il voto agli elettori: per poter governare per cercare di migliorare le condizioni in cui versa la provincia. Mi sarebbe piaciuto farlo nel nome di Rifondazione visti i miei 16 anni di militanza dei quali vado fiero». Quale è stato il fattore che l'ha indotta a divergere dal partito. «Quando ho sentito chi, forse a causa di una sorta di narcisismo mediatico, invitava gli elettori di Rifondazione ad andarsene al mare».
(p. d'a.)
Dal Corriere del Giorno del 2 luglio:
MOTTOLA Cauto il primo cittadino sulla candidatura alle regionali
Quero prende tempo: «Tocca al partito decidere»
MOTTOLA - Terminate le Provinciali, già comincia il toto candidati per le Regionali. E, così come era accaduto per la Provincia, rispunta il nome del sindaco di Mottola, Giovanni Quero, nella rosa dei papabili candidati al Consiglio regionale, rigorosamente tra le fila del PdL; un PdL, ancora profondamente deluso per i risultati del ballottaggio, che, in Provincia, a Rana e ai suoi, ha assicurato solo la presenza tra i banchi dell’opposizione.
Quanto vere siano le voci, che circolano in certi ambienti politici, in merito ad una probabile candidatura del primo cittadino di Mottola alle prossime consultazioni regionali, lo abbiamo verificato, ascoltando il diretto interessato. Un intervento, il suo, non dirompente, ma diplomatico e cauto, che lascia al partito del Pdl ogni tipo di valutazione e scelta.
«In tutti questi anni – ha detto Quero – il centrodestra, a Mottola, ha lavorato bene e lo dimostra il fatto che la gente ci ha premiati, in tutti i turni elettorali, anche se, per la Provincia, al ballottaggio, si è verificato un calo dell’affluenza dei lettori, che ci ha fortemente penalizzati e non soltanto a livello locale. Però, se analizziamo i dati del primo turno, Mottola ha una maggioranza di elettori del centrodestra. D’altra parte – ha continuato il sindaco mottolese - non posso sottacere che, con l’elezione di Prodi, se a livello nazionale il centrodestra ha perso, a Mottola, invece, ha vinto; alle scorse Regionali, pur vincendo Vendola, Mottola è risultata la roccaforte del centrodestra; quando, cinque anni fa, Florido ha vinto alle Provinciali, il risultato elettorale, a Mottola, ancora una volta, ha premiato il centrodestra. Lo scorso anno, alle Politiche, abbiamo stravinto e due anni fa, per il rinnovo del Consiglio comunale, al centrodestra, che avvallava la mia ricandidatura a sindaco della città, gli elettori hanno assicurato il 70% dei consensi».
«Sicuramente - sottolinea Quero - questi sette anni di governo della città, hanno consentito alla mia persona di acquisire una determinata esperienza sul piano amministrativo e competenze nuove, visto che, come amministratore di questo comune, mi sono dovuto necessariamente imbattere in progetti ed organismi, che ragionano, ormai, in termini territoriali. E mi riferisco ai Pis, ai Gal, all’Ato, ai Piani di Zona, all’Area Vasta. Progetti ed organismi, che, per fortuna, mi hanno portato a parlare del territorio non più in termini di singole municipalità, ma di comprensorio».
«Pertanto - è l'idea del sindaco - poiché le Regionali comportano una competizione che non può essere ristretta solo al proprio comune e poiché il Governo Regionale ha competenze tali che, necessariamente, richiedono un’analisi del territorio, in termini comprensoriali, certamente sarebbe auspicabile che il partito prendesse in considerazione una mia possibile candidatura. L’aver lavorato bene in questi sette anni – continua Quero – e l’aver imparato a ragionare in termini sovra comunali, mi ha consentito di valutare con maggiore competenza e cognizione di causa tutti i problemi di questo territorio, soprattutto del versante occidentale. Pertanto, se il PdL riterrà che le competenze, da me acquisite in questi anni, possano essere messe a disposizione del territorio, certamente non mi tirerò indietro.
Il mio non è un discorso di imposizione al partito. Giammai, anche se credo che la competizione elettorale per le Regionali debba essere affrontata pensando, in primis, al rinnovo della classe dirigente. Occorrerebbe mutuare quanto fatto per le Europee: si è attinto dall’esperienza regionale per mandare a Bruxelles un nuova classe dirigente, vedi Silvestris e Baldassarre; stesso discorso bisognerebbe fare per le Regionali, attingendo da chi, a livello comunale, ha acquisto un bagaglio di esperienze e competenze, supportate da una visione d’insieme del territorio, che, laddove fossero considerate come risorse, potrebbero essere messe al servizio del Consiglio Regionale, nell’esclusivo interesse di tutta la collettività».
C’è da attendere, dunque, che il partito si pronunci.
MARIA FLORENZIO
Conferenza stampa di presentazione del Festival della Chitarra di Mottola 2009.
Servizio video da Studio 100 Notizie del 2 luglio 2009, edizione delle 14.